Gelsomina Dreams

blucinQue

Dichiarato omaggio all’immaginario di Federico Fellini a 100 anni dalla nascita, Gelsomina Dreams trae ispirazione dagli aspetti più umani ed emotivi del mondo di Fellini, innestando sul linguaggio del teatrodanza quelli della musica, suonata dal vivo e che rielabora qui anche melodie del grande Nino Rota, e del circo contemporaneo, in una ricerca di sintesi formale che è orientamento primario delle produzioni di Caterina Mochi Sismondi. Lo spettatore viene condotto per mano in una dimensione profonda, inconscia, sospesa, a tratti spiazzante, sulle parole del poeta Louis Borges, portatrici di tematiche vicine all’universo felliniano: la finzione, il doppio, il sogno, quella “estetica attiva dei prismi, capace di forgiare un’estetica passiva degli specchi”, attraverso il ritmo e la metafora. La drammaturgia poggia sul sogno di Gelsomina, una giovane donna/bambina eterea e visionaria, portatrice di un sentire in continua evoluzione. Il suo viaggio onirico dà vita ad una proiezione sospesa e mai narrativa di personaggi in bilico tra il glamour in stile dolce vita e il mondo della strada, mescolando visioni circensi ed elementi di teatralità alle coreografie. ll dialogo tra discipline e linguaggi è teso alla ricerca di questi mondi paralleli.

Riconoscimenti

Gelsomina Dreams, è stato selezionato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, in collaborazione con il Ministero per Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT) – Direzione Generale Spettacolo, tra le 20 produzioni artistiche inedite di danza, teatro e circo contemporaneo da finanziare nell’ambito dell’iniziativa “Vivere all’italiana sul palcoscenico”.

Direzione Caterina Mochi Sismondi
Creazione e Performance Elisa Mutto, Alexandre Duarte, Federico Ceragioli, Vladimir Ježić, Ivan Ieri
e Michelangelo Merlanti
Con la partecipazione di Nina Carola Stratta, Paolo Stratta
Light design Massimo Vesco
Musica originale, sound design e violoncello Beatrice Zanin
Musica originale, violino, tromba ed elettronica Nicolò Bottasso
Musiche Georges Serge Gainsbourg, Ivanovitch Gurdjieff, Casimir Oberfeld, Charles-Louis Pothier,
Nino Rota, Albert Willemetz
Fonica Davide Boido
Costumi Federico Bregolato e Carla Carucci
Foto Andrea Macchia
Produzione blucinQue
in co-produzione con Fondazione Cirko Vertigo
Testi d’ispirazione Poesie di Luis Borges
Immaginario d’ispirazione Il mondo cinematografico di Federico Fellini

durata 50'