Effetto Marilyn

compagnia blucinQue

A partire da un’icona – una donna, una diva – e attraverso il movimento degli artisti, suggestioni visionarie e colonne sonore, nasce una nuova messinscena di Effetto Marilyn, realizzata nel centenario della nascita di Marilyn Monroe. La compagnia blucinQue indaga, anche in questo lavoro, le sfaccettature dell’universo femminile.

Dopo Vertigine di Giulietta, Gelsomina Dreams e le figure femminili di Puccini Dance Circus Opera, la compagnia torna a interrogarsi sul mondo della donna, creando una dimensione sospesa tra vita e sogno, tra dentro e fuori scena. Nel movimento e nelle sonorità di queste performance prende forma la ricerca di uno spiazzamento, anche emotivo, costruito attraverso quadri coreografici. In occasione dei 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe, si è pensato di renderle omaggio e di riflettere sulla vita e sull’immaginario di questa icona senza tempo.

Il titolo Effetto richiama volutamente il celebre Effetto notte (La nuit américaine) di François Truffaut, considerato uno dei film più riusciti dedicati al cinema stesso: un continuo movimento tra riprese e messa in scena, tra realtà e finzione, in cui il cinema parla del cinema. Lo spettacolo, partendo dalla storia di Marilyn e da una visione in bianco e nero della piccola Norma Jeane, mette in luce anche la vita della donna e l’immaginario che Marilyn ha costruito tra passato, presente e futuro: dalla pellicola cinematografica all’arte visiva, dalla Pop Art al mondo dello spettacolo e della musica, nella continua frenesia tra la vita privata e quella sotto i riflettori. La scrittura coreografica e sonora accompagna lo spettatore in un viaggio che non è solo il racconto della storia di un’attrice, ma l’esplorazione di un universo – quello delle dive – tanto luccicante e fastoso quanto tragico ed effimero.

Ne emerge una riflessione sospesa sul ruolo dell’attore e sulla fragilità dell’artista. In questo spettacolo la compagnia si confronta, oltre che con la danza, il teatro e le tecniche circensi, con un allestimento scenico in cui l’oggetto diventa attrezzo acrobatico e gli attrezzi circensi si trasformano in elementi
scenografici. Grande importanza è data anche alla musica dal vivo, orchestrata da Beatrice Zanin: alcuni degli artisti in scena cantano e suonano strumenti come chitarra, basso e violoncello, oltre a utilizzare la voce come ulteriore elemento performativo. Alle musiche ha collaborato anche il compositore Fabio Barovero. Numerosi sono i rimandi cinematografici evocati durante questa immersione visiva, valorizzata dal disegno luci di Massimo Vesco: da Chaplin a Bergman, da Billy Wilder a Tornatore, fino alla cinematografia più recente, in un viaggio attraverso lo sguardo di Marilyn.

ideazione e direzione Caterina Mochi Sismondi
creazione e performance Alexandre Duarte, Elisa Mutto, Ivan Ieri, Michelangelo Merlanti, Vladimir Ježić, Jonny Lemos Felicio, Sara Frediani, Iolanda Del Vecchio, Gabriel Pimentel
direzione musicale ed elettronica Beatrice Zanin
voce Elisa Mutto, Beatrice Zanin, Ivan Ieri
strumentisti Michelangelo Merlanti, (basso), Jonny Lemos (chitarra), Beatrice Zanin (violoncello)
rielaborazione testi Ivan Ieri
assistente ai costumi Vladimir Ježić
direzione luci Massimo Vesco
fonica e video Andrea Ruta, Beatrice Fornacca
direzione tecnica rigging Michelangelo Merlanti
un ringraziamento a Fabio Barovero per la collaborazione alle musiche
produzione Compagnia blucinQue (Centro nazionale di produzione blucinQue/Nice)

TEASER

 

durata 75'

genere teatrodanza, musica live, circo contemporaneo