La Compagnia blucinQue si appresta a portare la propria visione artistica oltre i confini nazionali con uno degli spettacoli più ambiziosi del proprio repertorio: Puccini Dance Circus Opera, per coro di corpi e strumenti. La tappa del 19 febbraio 2026 programmata al Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto Abay di Almaty in Kazakistan segna un passaggio internazionale di grande rilievo, inserendosi in un tour che attraversa luoghi istituzionali e sedi prestigiose tra Italia, Nord Africa e Asia.
Questa produzione, ideata e coreografata da Caterina Mochi Sismondi, intreccia in un unico linguaggio performativo danza, acrobazia, musica dal vivo e circo contemporaneo, restituendo l’universo delle grandi eroine pucciniane, da Tosca a Madama Butterfly, da Manon Lescaut a Turandot e Mimì, in una narrazione sensoriale e potente che fonde corpo, gesto e suono.
La performance in Kazakistan rappresenta un’occasione straordinaria di scambio culturale e di promozione della creatività italiana nel mondo, rafforzando i legami tra scene artistiche diverse e confermando la portata internazionale dei linguaggi performativi contemporanei. Attraverso questa esperienza, blucinQue porta il circo contemporaneo italiano e la capacità di reinterpretare il patrimonio lirico e coreutico in una dimensione internazionale di dialogo artistico.
Accanto a questo significativo appuntamento, la compagnia torna a casa con una presenza molto attesa nella stagione teatrale Otherwise We Are Lost al Teatro Garybaldi di Settimo Torinese, dove presenterà Coppelia, un ballet mécanique il 14 e 15 marzo 2026, rispettivamente alle 21 e all 17.
Sempre ideata e diretta da Caterina Mochi Sismondi, la creazione prende ispirazione dal celebre balletto classico Coppélia, reinventandolo in chiave contemporanea attraverso il linguaggio del circo e della danza: un corpo «fuori asse», sospeso e in movimento, che esplora i temi dell’identità, della maschera e della forza interiore. L’appuntamento al Teatro Garybaldi non è solo un momento performativo, ma un’occasione per ribadire quanto la scena culturale italiana, e in particolare quella piemontese, sia viva, creativa e capace di contaminare linguaggi diversi, dal teatro alla danza, dal circo alla musica dal vivo. blucinQue conferma la propria vocazione come ambasciatrice del circo contemporaneo e delle arti performative italiane nel mondo, portando sul palco la forza espressiva di corpi, suoni e movimenti in dialogo con le grandi tradizioni artistiche del passato e del presente.
